Gelato. Italienische Eiszeiten di Peter Peter
modera Salvatore Viola
IL GELATO COME NON LO AVETE MAI LETTO
Tra gli appuntamenti più curiosi e sorprendenti di ILfest 2026 c’è la presentazione di Gelato. Italienische Eiszeiten di Peter Peter, che si terrà il 25 aprile alle ore 16. A guidare l’incontro sarà Salvatore Viola, che accompagnerà il pubblico in un viaggio che parte da un cono gelato e arriva molto più lontano: nella storia, nella cultura e nell’identità europea.
Un viaggio lungo secoli
“Il libro di Peter Peter non si limita a raccontare l’Italia”, spiega Viola, “perché la storia del gelato è molto più complessa e intrigante di quanto si pensi”. E infatti il percorso tracciato dall’autore attraversa epoche e territori: “I progenitori del gelato li troviamo in Persia, nell’antica Roma, in Sicilia, a Firenze, in Francia, a Napoli… fino al Veneto, al Trentino e alle valli dolomitiche”.
Un viaggio lungo secoli, che ribalta un’idea comune: “L’Italia ha un ruolo fondamentale — Napoli in particolare — ma non è solo farina, o meglio, ghiaccio del nostro sacco”. Un racconto che sorprende proprio perché allarga lo sguardo, trasformando qualcosa di quotidiano in una storia globale.
Quando il gelato diventa cultura
C’è però un momento in cui questa storia si intreccia in modo decisivo con l’identità italiana. Anzi, due. “Il primo è tra Otto e Novecento”, racconta Viola, “quando i gelatai veneti e trentini attraversano le Alpi e il gelato smette di essere un prodotto d’élite per diventare qualcosa di accessibile a tutti”. Il secondo momento è ancora più inatteso: “Il dopoguerra, quando l’Italia diventa la ‘patria del gelato’ grazie al gelato industriale”. Una trasformazione, questa, che porta con sé storie incredibili: “Penso a figure come Alfred Wiesner, un austriaco di origine ebraica, nato in Croazia ai tempi dell’impero austro-ungarico sopravvissuto ai lager, partigiano, che riceve due macchine per il gelato dagli americani e fonda, insieme a Italo Barbiani, una delle aziende simbolo del settore: Algida”. È qui che storia, economia e destino individuale si intrecciano in modo potente — e del tutto imprevedibile.
Non solo gelato
Ridurre questo libro a un semplice racconto gastronomico sarebbe un errore. “È un viaggio sorprendente nella storia e nel costume, non solo italiani”, sottolinea Viola. “Peter Peter si confronta con discipline diverse: storia, economia, sociologia, politica”. E il risultato è un libro che cambia prospettiva: ciò che diamo per scontato — un gesto quotidiano, un piacere semplice — diventa una lente attraverso cui leggere intere epoche e trasformazioni sociali.
Un motivo per esserci
Se vi state chiedendo perché partecipare a questo incontro, la risposta è semplice: “Vale la pena non solo leggere il libro, ma ascoltare dal vivo questa storia affascinante e sorprendente dalla voce del suo autore”, promette Viola. Un’occasione per scoprire che dietro ogni gelato c’è molto più di quello che immaginiamo — e per lasciarsi sorprendere, ancora una volta, da ciò che un libro sa raccontare.
Appuntamento, quindi, il 25 aprile alle ore 16 a IlFest!
Valentina Pinton



